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LETTERATURA ARTE FILOSOFIA |
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Annalisa Chirico L'Italia? Paese a libertà limitata per lo strapotere dei magistrati Intervista a Edward Luttwak. Io sono da anni convinto che la casta più perniciosa contro l'ordinato vivere in Italia sia quella dei magistrati. Ritengo che molti "operatori di giustizia" esondino dalle loro funzioni istituzionali (si consideri l'aberrante accanimento avverso Silvio Berlusconi) e che siano professionalmente infimi (quasi nessun caso criminale di grande rilevanza mediatica, stragi collettive e delitti individuali, da anni e anni non viene più risolto con ristabilimento della giustizia!). Si può sospettare che io sia prevenuto e neppure l'escludo. Ma la lettura di questa intervista a Luttwak m'induce a suppore d'essere addirittura troppo benevolo Pubblicazione: 21 04 2012 (in il Giornale, 22 marzo 2012) Luciano Lelli Cultura e sinistra ideologica Riporto in servizio un testo inattuale per la sua data di elaborazione (2008) perché, malgrado i mutamenti nel quadro politico da allora avvenuti (di segno inesorabilmente peggiorativo, oggi, sotto la dittatura ideologico-finanziaria del duo Napolitano-Monti), la sostanza ontologica dell'argomentazione permane inalterata. La sinistra ha clamorosamente fallito, in tutto il mondo, il paradiso in terra che prometteva si è rivelato, là dove ha dominato il marxismo-comunismo, il più abominevole degli inferni, eppure gli adepti della grande e catastrofica illusione permangono imperterriti nella loro arrogante presupposizione di saggezza eminente e verità definitivamente da essi emanante. Follia totale o mistificazione cosmica, nello stupefacente fenomeno? Pubblicazione: 13 04 2012 Luciano Lelli L'arte della turlupinatura: una mostra non mostra A Rimini, ennesima esibizione annuale di pittura organizzata da Marco Goldin. Messi in soffitta gli idolatrati impressionisti, stavolta il "critico futurista" (come lo designo nella recensione) ha ammannito un sontuoso "piatto iconico" battezzato con il titolo Da Vermeer a Kandinsky. I quali però con la ratio (misteriosissima) dell'esposizione hanno assai poco da spartire, presenti con due opere di secondaria rilevanza rispetto alle mirabilia con frequenza generate dai loro pennelli. Assale a un certo punto il visitatore il sospetto che il Goldin, riuscito nella memorabile impresa di confezionare una "mostra non mostra", o turlupini gli inconsapevoli frequentatori o sia pervenuto a un livello angustiante di marasma euristico, a forza di arzigogolare sofisticati e tossici teoremi interpretativi Pubblicazione: 12 03 2012 Luca Ricolfi Disoccupati e la strada verso il nulla In un frangente di becero giovanilismo imperante, non s'ha ritegno neppure a falsare i numeri. Non un giovane su tre è disoccupato ma una quantità enormemente inferiore. Il vero problema è che i giovani (d'età cronologica) il lavoro non lo cercano, arrivano tardi nel mercato dello stesso rispetto ai coetanei della comunità europea, con una preparazione culturale e professionale nettamente deficitaria. Responsabilità rilevante di tale stato di cose non va addebitata solo ai "giovani", amorfi e inclini alla dissipazione di sé: i genitori, rinunciatari rispetto al loro imprescindibile impegno educativo, e una istituzione come la scuola, svuotatasi di rigore, disciplina, severità, mission orientata all'eccellenza, valorizzazione dello spirito di sacrificio come strumento per la realizzazione di sé, condividono ampiamente con i "giovani" stessi l'onere dell'endemico disagio crudamente in scena Pubblicazione: 27 12 2012 (in La Stampa, 5 febbraio 2012) Luciano Lelli La spregevolezza delle caste è indubbia: ma gli Italiani sono migliori? Ormai quasi tutti dicono peste e corna delle caste (non solo di quella dei politici ma anche degli affiliati ad altri gruppi di potere e di privilegi). Neppure si può escludere che, incedendo la catastrofe finanziaria ed economica, qualcuno sia tentato di passare dalle parole ai fatti, contro coloro che del disastro sono ritenuti i responsabili. Ma gli Italiani sono poi migliori di quanti li governano, amministrano e giudicano? Una succinta analisi dei vizi endemici che ci contraddistinguono costringe a sostenere che no, si dà perfetta omologia tra l'endemica a-moralità della gente e la nequizia degli appartenenti alle caste Pubblicazione: 21 01 2012 Luciano Lelli Oscillazioni pendolari della storia e tensione, tutto nonostante, verso l'utopia Gli umani sono del tutto inetti a trarre dalla storia adeguate lezioni. Per cui occorre mestamente riconoscere che Historia non est magistra vitae. Si prenda in considerazione la fallimentare costruzione dell'Unione Europea: con più coraggio ed avvedutezza progettuali non si sarebbe realizzato il monstrum che ora rischia di esplodere, sostanziato d'una moneta fittizia testimoniante una catastrofica egemonia della finanza sulla politica, intesa questa come azione illuminata per rendere al minimo tribolato il transito di donne e uomini nell'esistenza Pubblicazione: 18 12 2011 Magdi Cristiano Allam Tornare alla lira ci salverà. Ecco perché E' arrivato il momento di riconsiderare la nostra adesione all'euro e il ripristino della nostra sovranità monetaria, anche attraverso la rinazionalizzazione della Banca d'Italia e attribuendo direttamente al Tesoro l'emissione della moneta così come èavvenuto in passato. E' ora che decidiamo se vogliamo diventare schiavi di questa Europa dell'euro, autocratica, materialistica, consumistica e relativista, o se scegliamo di affrancarci finanziariamente, riscattare la nostra sovranità nazionale e rinascere come civiltà con un'anima che mette al centro la persona non la moneta, persegue il bene comune non il profitto costi quel che costi Pubblicazione: 03 12 2011 (in il Giornale, 21 novembre 2011) Marcello Pera Siamo stati annessi alla Germania. E ce lo meritiamo Con il governo Monti è accaduto l'Anschluss. L'Italia è stata ancora una volta forzosamente annessa alla periferia del Reich. Con la complicità di tutta la classe politica italiana, accondiscendente e remissiva, che pare addirittura felice di svendere la sovranità popolare, la costituzione, la democrazia, il parlamento. Gli uomini del Reich hanno detto: "Via tutti i politici italiani, solo tecnici". E la Sventurata ha alzato la sbarra al Brennero senza muovere ciglio Pubblicazione: 03 12 2011 (in Libero, 23 novembre 2011) Carlo Caffarra Omelia per la solennità di San Petronio L'arcivescovo di Bologna, durante la cerimonia celebrativa della solennità di san Petronio, ha proposto una straordinaria omelia, incentrata sulla problematica condizione della città di Bologna, ma emblematica di uno stato generalizzato dei luoghi della convivenza umana. Partendo dalla constatazione del degrado da cui è "sfregiata e deturpata nella sua bellezza" la città, il cardinale suggestivamente evoca una serie di connotati relazionali carenti e auspicabili: l'amicizia civile, la costitutiva dimensione sociale della persona umana, la "capacità di donarsi", l'imprescindibile conversione culturale che ha nome di sussidiarietà Pubblicazione: 01 11 2011 Luciano Lelli Indignati, protestatari, professionisti del lamento: all'opera! Questo testo era stato appena confezionato quando la cruda realtà degli eventi ne ha immediatamente evidenziato la pertinenza: Roma messa a ferro e fuoco, appunto da indignati, protestatari e professionisti del lamento. Subito è cominciato il consueto scaricabarile: la manifestazione era pacifica e sacrosanta, a rovinarla sono stati pochi delinquenti. Errore, menzogna: non tutti hanno palesato la medesima carica di violenza e criminalità ma la collusione, la connivenza di tutti è indubbia. Come si esce dall'impasse? Con una sola strategia: evitando sterili sfilate e piazzate, ragionando, studiando, sfruttando con la massima determinazione i propri talenti, esercitando una critica rigorosa nei riguardi di se stessi oltre che degli "altri" Pubblicazione: 16 10 2011 Vincenzo Trione, Quelli che hanno ucciso l'arte Gillo Dorfles, L'arte oggi è ancora viva: la performance non l'ha uccisa Paolo Conti, "Ma l'elogio della reazione ha fatto centro" Una "querelle" estremamente stimolante, suscitata dalla pubblicazione del pamphlet di Jean Clair L'hiver de la culture. Tra studiosi (Sgarbi è capofila) che condividono la condanna pronunciata dal critico francese degli estremismi che dissennatamente coltiva gran parte dell'arte contemporanea così portandola all'estinzione e altri (Dorfles, Francesco Bonami, Achille Bonito Oliva) che invece ritengono la medesima in buona se non perfetta salute, anche grazie alle proposte di gente come Cattelan, Hirst, Koons. Il pendolo della pertinenza argomentativa oscilla dalla parte di Jean Clair? Pubblicazione: 14 09 2011 (in Corriere della Sera, 8 e 9 agosto 2011) Luciano Lelli Sulla crisi drammatica che attanaglia anche l'Italia: alcuni ragionamenti censori e congetture utopiche Asserisce un abusato proverbio che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine: il momento del redde rationem, per l'Italia, dopo decenni di spese dissennate che hanno provocato l'accumulo di un debito pubblico spaventoso, è infine inesorabilmente arrivato e minaccia di trascinare il Paese nel fondo più oscuro del baratro. Il governo s'arrabatta freneticamente per tamponare le falle che dappertutto s'aprono, molti errori compiendo. L'opposizione dei sinistri, sempre ossessionata dalla voluttà di "mandare a casa Berlusconi", contribuisce con la propria demenzialità ad aumentare il livello della catastrofe. Esiste una via di scampo dal collasso? Forse no, a causa dell'insipienza generalizzata che su tutto incombe e ogni speranza travolge. I provvedimenti utopici argomentati qui arrecherebbero un sollievo strutturale. Ma ovviamente, per ignavia, inettitudine e difesa del "particulare", mai verranno attuati Pubblicazione: 05 09 2011 Magdi Cristiano Allam Non ci servono giovani immigrati. Facciamo più figli Soltanto un intellettuale che ha conquistato la "cittadinanza italiana" e non l'ha ereditata per ius sanguinis come Allam manifesta la libertà di pensiero e il coraggio di essere "politically incorrect" a proposito di quello che si può considerare il problema di maggiore consistenza sociale oggi, l'immigrazione. Tre le tesi che non si possono non sottoscrivere senza riserve: l'Italia non ha bisogno di immigrati in specie clandestini, i danni d'ogni sorta arrecati dai quali superano di gran lunga gli ectoplasmatici vantaggi. Per non farsi prima o poi sommergere dall'ondata islamica è indispensabile un aumento di natalità degli Italiani, anche con adeguate tutele politiche, amministrative ed economiche. E' etico infine aiutare i popoli del Terzo e del Quarto Mondo: là dove hanno avuto la ventura di nascere, non incoraggiandone l'approdo avventuroso alle nostre coste Pubblicazione: 19 07 2011 (in il Giornale, 18 luglio 2011) Luciano Lelli Discorso sulle elezioni amministrative appena perse dal PdL e sugli esiti della sconfitta sopra i destini imminenti d'Italia Dopo un'esaltante serie di vittorie elettorali reiterate dal 2008 al 2010 (la quale ha suscitato depressione e furore nelle desiecta membra di gruppi e gruppuscoli costituenti l'ectoplasmatica sinistra) stavolta PdL e Lega non hanno ripetuto le passate performances, anzi. Squilli di tromba finalmente dagli avelli in cui giacciono gli squinternati eredi di una ideologia feroce ma determinatissima nella sua volontà di potenza. Sconcerto e delusione nella coalizione governativa, stavolta non animata come al solito dalle recite finora trascinanti di Silvio Berlusconi. Ora il quadro è fosco e alto il rischio che i delicati processi di resistenza ai morsi della crisi economica internazionale vengano destrutturati Pubblicazione: 08 06 2011 Luciano Lelli Sulla democrazia nelle teorie e nelle pratiche: azzardi ermeneutici di un impolitico Forse mai come nei giorni correnti si è affabulato di democrazia e dei rischi che essa corre in Italia: secondo un'opinione assai diffusa per via della presenza e delle iniziative di Silvio Berlusconi. Il dibattito a cui si assiste è generalmente di basso livello, a prescindere dalle angolature ideologiche di emanazione delle tesi sostenute. Qui si tenta una analisi più circostanziata e severa dell'essenziale fenomeno di organizzazione della vita sociale genericamente definito democrazia e si ipotizza che le cause di malessere della stessa non siano ascrivibili al soggetto da molti colpevolizzato Pubblicazione: 20 04 2011 Luciano Lelli In merito ai blateramenti ossessivi oggidì egutturati sulla cultura Da settimane, con insistenza inconsueta, si conciona in Italia di cultura, soprattutto per rampognare il governo che, incline alla nequizia, cinico e baro (secondo il cristallizzato giudizio degli oppositori) taglia a man bassa le risorse da destinare alla cultura e così infligge colpi esiziali agli assetti civili del Paese. Ma che cos'è propriamente la cultura? Solo il complesso delle espressioni di coloro che protestano a gran voce? Oppure la cultura è, robustamente, anche altro? Perché poi dev'essere lo stato (cioè tutti i cittadini paganti le tasse) a sostenere la cultura e non invece, con più pertinenza, la "società civile" e coloro che di una certa cultura si nutrono? Pubblicazione: 29 03 2011 Luciano Lelli La dimensione estetica nell'esistenza dell'umanità e delle persone Lungo l'intero flusso della storia, a redenzione dal "male di vivere", si è diffusamente fatto ricorso alle risorse della funzione estetica, sia a complemento di quella prioritariamente pratica che, in egemonia, entro la complessa fenomenologia delle arti. La crisi della civiltà che oggi ci attanaglia dipende anche da un deperimento della funzione estetica, nella doppia valenza identificata. E' ipotizzabile una fuoriuscita dall'angustiante empasse? Virtualmente sì, magari con forzatura utopica della speranza: se l'umanità e i singoli sapranno attuare una duplice renovatio, etica e, appunto, estetica Pubblicazione: 13 03 2011 Luciano Lelli La riesumazione dell'ideologia, falsificazione pregiudiziale della realtà Caduto nel 1989 il Muro di Berlino, parve che l'ideologia nella sua espressione più estrema, quella marxista, fosse messa fuori gioco, definitivamente. Invece, come velenosa araba fenice, essa è risorta dalle sue ceneri, in forma, in Italia, di antiberlusconismo, solo coagulante di una vasta ed eterogenea aggregazione di partiti e gruppi politici. L'improvvida riesumazione induce alla coltivazione del sospetto che dell'ideologia mai l'umanità riuscirà a liberarsi, se non parzialmente e provvisoriamente, per l'azione maieutica dei felici pochi che alle sue insidiose malie non si sottomettono con troppa proclività Pubblicazione: 03 03 2011 Ernesto Galli della Loggia Un disperato qualunquismo (con una postilla di Luciano Lelli) Il politologo e gran firma del Corriere della Sera nell'imminenza del nuovo anno ormai - sempre farcito di veleni e di macroscopiche negatività - decollato, dipinge un quadro veramente fosco concernente la situazione sociale, politica, economica, culturale dell'Italia. L'esperto inclina a ritenere che l'assetto funzionale del Paese, da decenni in inesorabile e progressivo deterioramento, sia pervenuto a uno stadio tale di patologia, da non consentire secondo ragione l'espressione di una previsione di redenzione. Non appieno in linea con la figurazione tutta buia di Galli della Loggia, Luciano Lelli la correda con una sua postilla sostanziata di precisazioni e animata da una propensione non ugualmente tutta nutrita di pessimismo Pubblicazione: 19 01 2011 (in Corriere della Sera, 30 dicembre 2010) Gianfranco Ravasi Artisti. Decoratori o cercatori di Dio? Una densa argomentazione, di grande spessore speculativo e informativo, sulla funzione degli artisti nel contesto della cultura contemporanea, con scandaglio gettato sul rapporto infranto, da ripristinare nella sua perduta pregnanza, tra arte e dimensione religiosa. Di tale imprescindibile esigenza è consapevole non solo la Chiesa, per secoli committente e fruitrice delle più mirabili espressioni dell'arte (iconica, musicale, verbale) ma anche i più ispirati artisti del Novecento. Pubblicazione: 15 01 2011 (in Avvenire Agorà Idee, 8 novembre 2009) Giorgio Israel La scuola fa schifo. E se fosse ottima? Articolo di rilevante consistenza, falsato però, sul piano della presentazione, da un titolo fuorviante. Perchè intento dell'autore non è affatto il contrasto del convincimento circa lo stato comatoso della scuola italiana con una supposizione antitetica, bensì una critica molto aspra dei metodi di valutazione delle scuole, degli insegnanti e degli apprendimenti basati sulle prove cosiddette oggettive (OCSE-Pisa, INVALSI). Molto condivisibile, anche se di ardua attuazione, la tesi che una valutazione autentica ed efficace può essere realizzata da gruppi valutativi presieduti da ispettori. Pubblicazione: 15 01 2011 (in il Giornale, 27 dicembre 2010) Dino Cofrancesco Non si governa dando retta a chi va in piazza In Italia (ma anche in Inghilterra e in Francia) si sta diffondendo e ampliando una tendenza perniciosa per la democrazia liberale: la pretesa di minoranze antigovernative anche facinorose e violente di imporre al Parlamento la propria volontà, solitamente assestata nella conservazione dell'esistente. Il lucido, rigoroso saggio qui riproposto analizza magistralmente l'angustiante fenomeno. Liberalismo e pluralismo partecipativo entrano in conflitto se i membri di una comunità nazionale non sono accomunati da un globale atteggiamento relazionale di civic religion Pubblicazione: 02 01 2011 (in Libero, 29 dicembre 2010) Luciano Lelli Da niente test a solo test: i paradossi della scuola italiana In Italia si dà una vera predilezione per le soluzioni antinomiche, con frequenti migrazioni dall'uno all'altro dei poli antitetici. Ciò si verifica con particolare costanza in campo scolastico. Per esempio, per anni e anni si è manifestata una opposizione ostinata e perentoria avverso le cosiddette prove oggettive (ed esterne) di valutazione. Quindi s'è fatto un salto clamoroso fino all'altra estremità, oggigiorno i test imperversano e sulla attitudine valutativa degli stessi fideisticamente si giura e spergiura. Bene sarebbe l'assestamento in una posizione più equilibrata Pubblicazione: 21 12 2010 Edgar Morin Lumi, si spegne il mito Una serrata, fascinosa riflessione sul rapporto tra religione e ragione che si fonda sulla tesi che la ragione arrogante ed esclusivista assume apparenza di nuova religione. Dalla quale occorre emendarsi, integrando le positività dei "Lumi" con una rinnovata attenzione all'imprevedibilità, all'affettività, al sacro. Perché "è oscura la fonte stessa da dove nasce la nostra luce" Pubblicazione: 05 12 2010 (in Avvenire, 27 aprile 2010) Luciano Lelli De Politica et de hominum politicorum iniquitate La politica è necessaria e inevitabile, anche se le persone dall'azione di coloro che la praticano come professione traggono più danni che vantaggi. In proposito l'attuale situazione italiana è addirittura esemplare: entro il flagello della crisi finanziaria ed economica, ci si aspetterebbe che tutti i politici lottassero solidalmente a perseguimento del bene comune. Nulla di tutto ciò. Prosegue imperterrita l'oscena partita che da oltre sessant'anni massacra il Paese: l'abbattimento del governo, l'estromissione dalla gestione del potere del premier che la maggioranza dei cittadini ha scelto quale nocchiero pro-tempore Pubblicazione: 17 11 2010 Luciano Lelli Precari e qualità della scuola Anche quest'anno, come da tempo succede, il problema scolastico maggiormente al centro dell'attenzione è quello dei precari. Ma esso non afferisce propriamente alla qualità della scuola, che di certo non sarà salvata dal suo attuale coma profondo dall'arruolamento in massa, senza accertamento alcuno di attitudini e competenze, di centinaia di migliaia di precari, storici e non. Per uscire dalla sabbie mobili che minacciano di inghiottirla, la scuola ha bisogno di un numero "adeguato" di insegnanti, motivati, preparati e soddisfatti di sé. Oltre che di una valorizzazione generalizzata delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione Pubblicazione: 27 09 2010 Angelo Aquaro Contro Darwin e i suoi apostoli Intervista allo scienziato Massimo Piattelli-Palmarini, in occasione della pubblicazione del libro che ha scritto in collaborazione con Jerry Fodor, Gli errori di Darwin, nel quale, fuori dall'ideologismo solitamente imperante nell'affrontamento di siffatte problematiche, rigorosamente all'interno del paradigma scientifico, viene messo in questione soprattutto uno dei capisaldi dell'evoluzione darwiniana, la selezione naturale Pubblicazione: 01 09 2010 (in la Repubblica, 29 marzo 2010) Luciano Lelli La scienza oltre se stessa: l'intelligenza umana al cospetto dell'intelletto di Dio L'argomentazione prende le mosse da tesi assai stimolanti di Luigi Verzé, sull'emanazione dell'intelligenza umana dall'intelletto di Dio e sulla potenza che detto riverbero conferisce all'intelligenza umana, per spingersi in una critica delle eccessive limitazioni poste a confine delle possibilità rivelative della ricerca scientifica in specie entro l'epistemologia di Kant e Popper. A corroborazione dell'ipotesi di un nuovo possibile slancio vengono convocati autori Pubblicazione 13 08 2010 Luciano Lelli Della catabasi di questa sciagurata Italia, datasi tra le grinfie dei fascisti rossi Testo nato quale argomentazione di politica, in forma di pamphlet violentemente polemico, in quanto tale non esente da espressioni di dileggio e di ostilità emotiva, rieditato a distanza di quasi tre anni con sua trasmigrazione - per l'inattualità entro di esso intervenuta per via della imprevedibile evoluzione degli eventi - dal settore argomentativo a quello narrativo. Una premessa puntualizza le intenzioni e l'atteggiamento attuale dell'autore Pubblicazione: 02 07 2010 Luciano Lelli Testi in versi Esercitazioni di scrittura in versi effettuate dall'autore sporadicamente entro un protratto arco di anni. Poiché nessun estetologo o critico consapevole dell' "arte" sua può arrogarsi il diritto di sancire se una elaborazione linguistica afferisce o meno all'empireo della poesia, ma solo è legittimato a manifestare in merito un suo personale giudizio di valore, queste espressioni si potrebbero anche denominare tout court poesie. L'autore preferisce però un appellativo neutro, denotativo. Quello, appunto, di "testi in versi" Pubblicazione: 31 05 2010 Michel Maffesoli Esultiamo, Dioniso è tornato. E' un'orgia di idee e passioni Una magnifica provocazione del pensatore francese, spirito libero e lungimirante, incentrata sulla suggestione del ritorno di Dioniso sulla scena della contemporaneità. Ciò significa estetizzazione dell'esistenza, diffusione capillare dell'arte nella vita quotidiana, attenzione al qualitativo, rifiuto della produttività, ribellione contro la devastazione degli spiriti Pubblicazione: 29 05 2010 (in il Giornale, 14 dicembre 2009) Edgar Morin Eloge de la métamorphose Un'argomentazione estremamente fascinosa del celebre sociologo e filosofo francese nella quale, secondo la consuetudine di ricerca e stilistica del pensatore, tesi altamente suggestive sul passato, il presente e l'avvenire dell'umanità vengono proposte mediante una sequenza prevalentemente analogica di illuminazioni e scandagli, capaci di innescare nel lettore un fervido e personalizzato lavorio intellettuale Pubblicazione: 16 05 2010 (in Le Monde, 9 gennaio 2010) Luciano Lelli Sinistra, centro, destra: parole abusate vuote di senso Analisi, in proiezione storica, delle concezioni sottese ai tre termini menzionati e delle strutturali modificazioni concettuali e prassiche intervenute nell'arco di un ventennio e oltre, soprattutto dopo il crollo del comunismo mondiale. Per incidenza del quale i termini si sono del tutto desemantizzati e la sinistra ha completamente smarrito il senso di sé e della sua -supposta - missione salvifica Pubblicazione: 09 03 2010 Giovanni Reale Davanti all'antica basilica è evidente il fallimento dell'arte contemporanea L'illustre filosofo si interroga sui motivi della "crisi dell'arte contemporanea", con riferimento "contrastivo" a un capolavoro eccelso quale il Sacro Monte di Varallo, pervenendo alla conclusione che essa è generata dall'oblio dei valori fondanti la condizione umana e dalla conseguente egemonia, imperante, di nichilismo e relativismo Pubblicazione: 04 01 2010 (in il Giornale, 23 novembre 2009) Luciano Lelli Arcaiche ossessioni e nuovi orizzonti per una scuola di qualità Viaggio in utopia per la palingenesi della scuola italiana, tentata di morire. Agghiacciato dalla implacabile miseria del presente, l'autore, abbandonatosi a una allucinazione onirica, è folgorato da una visione iperuranica Pubblicazione: 16 12 2009 Luciano Lelli Con le loro Maestà Imperiali a Madonna di Campiglio Narrazione di vasto respiro in cui si tratteggia la 'finis Austriae'. Sullo sfondo di una travolgente passione, tra uno scrittore americano e una nobildonna dell'impero asburgico, messa in scena delle emozioni e dei tormenti di Elisabetta di Baviera e dei pensieri e delle premonizioni di Francesco Giuseppe, coppia imperiale regnante. La vicenda si svolge prevalentemente a Madonna di Campiglio Pubblicazione: 16 12 2009 Hanna Arendt La banalità del perdono "L'ingiustizia che abbiamo commesso è il fardello che ci grava sulle spalle, un qualcosa che portiamo perché ce ne siamo fatti carico". Un folgorante scandaglio nell'enigma del cuore umano della eccelsa pensatrice tedesca Pubblicazione: 04 11 2009 (in Il Giornale, 16 settembre 2007) Luciano Lelli Homo faber fortunae suae Solidarietà è convincimento che tutti sono responsabili di tutti. Ma a condizione che ciascuno si impegni al massimo, mettendo a frutto i talenti che ha ricevuto, pochi o tanti che siano Pubblicazione: 22 09 2009 Luciano Lelli Ipocrisia: sesta piaga nel corpo sofferente della Chiesa Cattolica Lettura fuori dal coro della grave vicenda esistenziale-mediatica riguardante l'ex direttore di Avvenire Dino Boffo e del sostegno incondizionato a tal personaggio espresso dalla comunità episcopale italiana. Da parte di un "cristiano per cultura", deluso Pubblicazione: 06 09 2009 Luciano Lelli Quasi una preghiera a Dio, per supplica di luce in merito all'immanenza proteiforme del male Una meditazione disincantata sull'Essere di Dio, in concorso con eminenti indagatori di ogni tempo, in specie per esaminarne la "correità" nelle manifestazioni del male sulla Terra e tra gli uomini Pubblicazione: 08 08 2009 Marcello Veneziani La vera rivoluzione è fare i conservatori ll re è nudo. Lo Zeitgeist autentico è radicamento nella tradizione. Una lucidissima ri-scoperta Pubblicazione: 24 07 2009 (in Libero, 4 luglio 2009) Luciano Lelli Evoluzione tecnologica vs involuzione etica? Riflessione ad ampio raggio sopra un sospetto che l'ambiguità del presente legittima nel convincimento di molti Pubblicazione: 11 07 2009 Paul Ricoeur Beatitudini, l'imperativo della felicità "Discorso della montagna" ed "Etica nicomachea": tra ermeneutica e ontologia Pubblicazione: 03 07 2009 (da Avvenire, 21/06/2009) Luciano Lelli La pluralità dei docenti in soffitta: verso il passato o il futuro della scuola? A capo, dopo un'innovazione fallita, sostanzialmente Pubblicazione: 01 07 2009 |
Luciano Lelli * Curriculum vitae * Bibliografia GIORNALI, RIVISTE SITI WEB di riferimento Avvenire Corriere della Sera Il Giornale Il sussidiario Libero Fondazione liberal Le Scienze L'ircocervo L'Occidentale Pagina Tre Parol Ragionpolitica Tempi The New Yorker The Paris Review Corpus Thomisticum Documenta catholica omnia Liber Liber Project Gutenberg Sant'Agostino The Latin Library |
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